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Presentazione
Per mieli millefiori si intendono tutti quelli che non possono essere definiti monofloreali, ossia che non hanno le caratteristiche tipiche dei mieli provenienti da un'unica fioritura. Ne consegue che di mieli millefiori possono essercene un numero infinito. In realtà ogni zona produce un proprio miele che l'apicoltore e l'appassionato consumatore imparano a conoscere e ad apprezzare. In questo senso per i mieli millefiori si dovrebbe utilizzare un nome che ne qualifichi l'origine geografica.
Valutazione organolettica
Proprio per i motivi sopra esposti è impossibile descrivere aprioristicamente i caratteri organolettici di un miele millefiori. È possibile però definire dei caratteri guida per le produzioni di determinate aree geografiche. In questo senso molto spesso per definire un miele millefiori si rimanda alla riconoscibilità di odore e sapore di un determinato miele monofloreale presente nel miele millefiori.
Per esempio è normale riconoscere i tratti del miele di girasole nei raccolti dell'Italia centrale,
il miele di castagno nei raccolti delle zone prealpine, il miele di melata in tantissime produzioni estive, il miele di tarassaco in certi millefiori primaverili delle zone di pianura del nord Italia.
L'apicoltore in genere conosce molto bene l'origine floreale dei mieli millefiori di sua produzione e sarebbe bello che questi mieli venissero più personalizzati a beneficio dello stesso consumatore.
Provenienza
I mieli millefiori, salvo le debite eccezioni, spuntano mediamente dei prezzi più bassi rispetto ai mieli monofloreali. Questo ha comportato da parte dell'apicoltore lo sforzo di produrre prevalentemente mieli monofloreali, sia spostando i propri alveari nelle zone di produzione sia intervenendo tempisticamente nella posa ed estrazione dei melari. Nonostante ciò alcuni mieli millefiori meritano di essere valutati quanto, se non di più, di tanti mieli monofloreali.
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