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DATO VISIVO
Tende naturalmente a cristallizzare in massa compatta decisamente chiara, quasi bianca. Da liquido si presenta leggermente più colorato, ma sempre molto chiaro. I cristalli sono generalmente fini ma decisamente poco solubili, è uno dei mieli meno propensi a tornare allo stato liquido anche se riscaldato.
DATO OLFATTIVO
Profumo decisamente marcato, molto gradevole, floreale. Ricorda distintamente il fiore di provenienza o anche quello di acacia. La nota dominante è la freschezza abbinata alla delicatezza.
DATO GUSTATIVO
Il sapore è decisamente dolce. In bocca conferma il giudizio olfattivo di freschezza. Facilmente riconoscibile dal gusto dolce floreale, può ricordare anche il gusto di marmellata o di liquore di zagare.
PROVENIENZA
Viene raccolto nelle regioni meridionali nelle vaste piane irrigue coltivate ad aranceto. Il periodo di fioritura è decisamente lungo e sfrutta la successione delle diverse specie o cultivar, anche per questo se ne ricavano degli abbondanti raccolti generalmente ben contraddistinti come mieli monofloreali.
Uno dei mieli piu' caratteristici, sia per la vasta zona di produzione sia per il gusto molto definito.
La provenienza ne suggerisce l'utilizzo come miele per dolcificare le tisane e genericamente come sollievo per l'effetto emolliente e rinfrescante. La relazione tra effetti benefici della pianta di origine e miele che se ne ricava è tutta da dimostrare e tuttavia la tradizione popolare e la letteratura specifica ne esaltano la corrispondenza.
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